Le migliori cose da vedere ad Alghero ruotano intorno a tre elementi chiave: il centro storico catalano, il mare del Parco di Porto Conte e i siti archeologici nuragici e preistorici nei dintorni. Alghero è famosa per le sue spiagge, per le grotte sul mare come la Grotta di Nettuno e per i bastioni spagnoli che al tramonto diventano una passeggiata panoramica perfetta.
Alghero: La Gemma Catalana della Sardegna
La città fortificata di Alghero, situata sulla costa occidentale della Sardegna, offre un'atmosfera rilassata e accogliente, in contrasto con l'esclusiva Costa Smeralda situata sul lato opposto dell'isola. Con le sue radici storiche catalane, Alghero è spesso percepita come una località catalana piuttosto che italiana.
Le maestose mura sul lungomare e le torri difensive che circondano il centro storico furono erette dai catalani nel 16° secolo, e molti residenti parlano ancora il catalano algherese, un dialetto di quell'epoca. Questa commistione di cultura è un aspetto unico di Alghero, che la distingue dal resto della Sardegna.
La storia di Alghero risale alla preistoria, testimoniata dalle imponenti pietre del Nuraghe di Palmavera, situato alle porte della città. Un altro importante sito archeologico è quello di Anghelu Ruju, vicino all'Aeroporto di Alghero-Fertilia, che offre uno sguardo affascinante sulle antiche civiltà nuragiche.
A sud dell'aeroporto si trova la splendida spiaggia di Maria Pia, caratterizzata da sabbia bianca e fine, che si estende fino al Porto di Alghero.
Questa zona è fiancheggiata da hotel, bar e ristoranti sul mare, noti per i loro piatti a base di frutti di mare, inclusa la rinomata aragosta di Alghero. Le gite in barca dal porto conducono i visitatori alla spettacolare Grotta di Nettuno, una delle principali attrazioni naturali della regione. Accanto si trova la Grotta di Nereo, presumibilmente la più grande del Mar Mediterraneo, che attira subacquei da tutto il mondo.
Il centro storico di Alghero, con le sue strade pedonali, è un incantevole labirinto di negozi e caffetterie all'aperto. Tra i monumenti storici da non perdere ci sono il Palazzo d'Albis del 16° secolo e la Cattedrale di Santa Maria, che presenta una varietà di stili architettonici, riflesso della ricca storia culturale della città.
Le migliori cose da vedere ad Alghero ruotano intorno a tre elementi chiave: il centro storico catalano, il mare del Parco di Porto Conte e i siti archeologici nuragici e preistorici nei dintorni. Alghero è famosa per le sue spiagge, per le grotte sul mare come la Grotta di Nettuno e per i bastioni spagnoli che al tramonto diventano una passeggiata panoramica perfetta.
Perché visitare Alghero oggi Alghero nel 2025 è una delle mete più vivaci del nord Sardegna, con voli diretti, stagione lunga e un mix raro di mare, storia e vita serale. La città viene spesso chiamata “piccola Barcellona di Sardegna” per l’eredità catalana visibile nella lingua, nell’architettura e nei toponimi.
Un B&B accogliente offre esperienze locali autentiche, soprattutto nel centro storico o vicino ai bastioni, dove è facile muoversi a piedi. Chi ama il ritmo lento del viaggio trova ad Alghero una base ideale per esplorare tutta la Riviera del Corallo per diversi giorni
Alghero è davvero una gemma della Sardegna, con la sua combinazione di bellezze naturali, patrimonio storico e una vibrante cultura catalana che continua a vivere nei cuori e nelle tradizioni dei suoi abitanti. .
“Alghero vanta cultura, spiagge e magnifici dintorni: è un avamposto del turismo in Sardegna.” scrive Dove Viaggi.
La travel writer Elena Errante consiglia “fra i 5 e i 7 giorni per visitare Alghero e dintorni” se si vuole alternare mare, natura e borghi“
Centro storico e bastioni
Il centro storico di Alghero è una città murata sul mare, con torri difensive spagnole, pavé in pietra e vicoli stretti che portano a piccole piazze e chiese gotiche. Passeggiare qui al tramonto significa unire storia, vista sul mare e ristoranti di pesce affacciati sui bastioni.
Cosa vedere a piedi nel centro storico:
Torre di Porta Terra, antico ingresso alla città, oggi punto panoramico e spazio espositivo.
Torri e bastioni spagnoli: Torre di Sulis, Torre di San Giacomo, Torre San Giovanni, Torre della Maddalena.
Bastioni Marco Polo e Cristoforo Colombo, perfetti per vedere il sole scendere sul promontorio di Capo Caccia.
Alghero è famosa per il suo centro storico catalano, dove ancora oggi si sente parlare l’algherese, variante del catalano. I bastioni spagnoli raccontano il passato aragonese della città e sono uno dei luoghi più fotografati della costa nord-occidentale.
Chiese e musei nel cuore antico
Dentro le mura trovi alcune tappe culturali brevi ma dense, adatte anche a chi viaggia con poco tempo. Molte si visitano in meno di un’ora e si possono inserire in un giro a piedi.
Luoghi da non saltare:
Cattedrale di Santa Maria: mescola gotico-catalano e barocco, con campanile che domina il profilo della città.
Chiesa di San Francesco: è uno dei più importanti esempi di architettura gotico-catalana in Sardegna.
Museo del Corallo: ospitato a Villa Costantino, racconta storia, pesca e lavorazione del corallium rubrum, simbolo di Alghero.
Il Museo del Corallo mostra come la pesca del corallo abbia segnato l’identità economica e culturale della città.
Un itinerario di un giorno nel centro storico unisce torri, chiese e musei con pausa nei caffè di Piazza Civica o lungo i bastioni
Mare, spiagge e Parco di Porto Conte
La costa di Alghero alterna spiagge sabbiose urbane e calette più selvagge dentro l’area protetta di Porto Conte. Nei mesi da maggio a ottobre il mare è l’attrazione principale, con acqua chiara e fondali adatti allo snorkeling.
Spiagge principali vicino alla città:
Lido di San Giovanni: spiaggia cittadina lunga, comoda con bambini e per chi non vuole usare l’auto.
Maria Pia: sabbia chiara, dune e pineta, ideale per chi cerca un ambiente più naturale.
Le Bombarde: una delle spiagge più famose della Riviera del Corallo, mare trasparente e servizi turistici completi.
Lazzaretto: piccola baia sabbiosa con scogli, frequentata per la bellezza dell’acqua e la vicinanza alle Bombarde.
Il Parco naturale regionale di Porto Conte comprende baie, falesie e sentieri con vista sul mare. La Baia di Porto Conte è un grande golfo riparato, ideale per kayak, barca e nuoto con mare più calmo.
Capo Caccia e Grotta di Nettuno
Il promontorio di Capo Caccia è il simbolo della costa algherese e uno dei punti panoramici più scenografici della Sardegna. Le sue falesie a picco sul mare al tramonto si vedono anche dai bastioni del centro storico.
Punti chiave da conoscere:
Capo Caccia: promontorio calcareo, con fari, belvedere e sentieri sopra le scogliere.
Grotta di Nettuno: grotta marina con stalattiti e stalagmiti, si raggiunge via mare o scendendo la Scala del Cabirol, una lunga scalinata panoramica scavata nella roccia.
Punta Giglio: zona di trekking con vista su tutto il golfo e resti militari riqualificati come percorso culturale.
Capo Caccia è una meta centrale per escursioni in barca da Alghero, spesso abbinate alla visita alla Grotta di Nettuno. Chi ama il trekking sceglie Punta Giglio e i sentieri del Parco di Porto Conte per unire natura, storia e paesaggi costieri
Alghero e dintorni: natura e archeologia
Intorno alla città si trovano siti nuragici, necropoli e laghi costieri che completano l’esperienza oltre il mare. Un cliente prenota tramite il sito un’escursione guidata e in mezza giornata visita più tappe senza doversi spostare in autonomia.
Siti archeologici principali:
Nuraghe Palmavera: complesso nuragico ben conservato a pochi km dalla città, testimonianza della civiltà nuragica nel nord-ovest della Sardegna.
Necropoli di Anghelu Ruju: uno dei complessi funerari preistorici più importanti dell’isola, con “domus de janas” scavate nella roccia.
Sant’Imbenia: rovine romane e resti di un antico insediamento affacciato sul golfo.
Poco più lontano, il lago di Baratz è l’unico lago naturale della Sardegna, immerso tra dune e macchia mediterranea. Questa zona è adatta a chi cerca passeggiate tranquille, birdwatching e fotografia di paesaggio
Esperienze locali e cucina
La città offre una cucina che unisce tradizione sarda e influssi catalani, con forte presenza di pesce e frutti di mare. Nel centro storico si trovano osterie e ristoranti che propongono piatti come aragosta alla catalana, fregula ai frutti di mare e dolci a base di mandorle.
Chi sceglie un soggiorno in B&B nel centro può vivere serate tra vicoli, locali con musica dal vivo e gelaterie artigianali aperte fino a tardi. I mercati locali e le piccole botteghe di corallo offrono prodotti tipici e artigianato legato alla tradizione marinara
Quanti giorni servono ad Alghero
Per vedere le attrazioni principali di Alghero servono almeno due o tre giorni, alternando centro storico, Capo Caccia e una o due spiagge. Un itinerario di 3 giorni copre bene chiese, torri, bastioni e una gita alle Grotte di Nettuno.
Chi vuole esplorare anche Porto Conte, i siti nuragici e diverse spiagge dovrebbe pianificare tra 5 e 7 giorni in zona. In questo modo si riesce a inserire anche qualche escursione guidata e giornate più lente tra mare e paesini dell’entroterra.
Alghero è una base strategica per muoversi nel nord-ovest della Sardegna, verso Stintino, Bosa o l’area di Sassari, con spostamenti in auto o in bus di una o due ore. Chi non usa l’auto può comunque vedere molto grazie a escursioni organizzate, bus locali e noleggio bici o scooter
FAQ su Alghero (2025)
Quante giorni servono per visitare Alghero e dintorni?
Per una prima visita bastano 2–3 giorni, ma per un viaggio completo tra mare, natura e archeologia sono consigliati 5–7 giorni
Cosa vedere ad Alghero in un giorno a piedi?
In un giorno puoi visitare il centro storico, la Torre di Porta Terra, la Cattedrale di Santa Maria, la Chiesa di San Francesco e fare la passeggiata sui bastioni al tramonto
Qual è il periodo migliore per andare ad Alghero?
Da fine maggio a inizio ottobre il mare è protagonista, mentre primavera e autunno sono ideali per trekking, visite archeologiche e meno folla.
È possibile visitare la Grotta di Nettuno senza barca?
Sì, la Grotta di Nettuno si raggiunge anche a piedi scendendo la Scala del Cabirol da Capo Caccia, ma l’accesso dipende dalle condizioni del mare e dalla sicurezza del percorso
Alghero è adatta a chi viaggia senza auto?
Sì, molte attrazioni sono raggiungibili a piedi o con bus locali; diverse escursioni verso Capo Caccia, Porto Conte e i siti nuragici partono direttamente dalla città
Dove alloggiare per visitare Alghero
Chi vuole vivere la città a piedi sceglie il centro storico o il Lido di San Giovanni, mentre chi cerca più natura può preferire la zona di Maria Pia o Porto Conte
Buon viaggio e buona Vacanza!
05 Comments


Emilly Blunt
December 4, 2017 at 3:12 pm
Never say goodbye till the end comes!